I
Sette Re di Roma
I°
Re: Romolo (753-716 a.C.)
II° Re: Numa Pompilio, il pio (716-672 a.C.)
III° Re: Tullo Ostilio, il distruttore di
Alba (672-640 a.C.)
IV° Re: Anco Marzio, il fondatore di Ostia
(640-616 a.C.)
V° Re: Tarquinio Prisco e l'occupazione etrusca
(616-578 a.C.)
VI° Re: Servio Tullio, il rifondatore (578-534
a.C.)
VII° Re: Tarquinio il Superbo, il tiranno
(534-510 a.C.)

Romolo
fu il primo re di Roma e fondatore della città. Di origini
latine, figlio del dio Marte e di Rea Silvia, figlia di Numitore,
re di Alba Longa, secondo la tradizione fondò Roma tracciandone
il confine sacro, il pomerio, il 21 aprile 753 a.C..
Il
regno di Numa Pompilio fu contraddistinto dalle
riforme religiose: introdusse riti meno sanguinari, riformò
il calendario portandolo da 10 a 12 mesi (aggiunse Gennaio, in
onore di Giano Bifronte, e Febbraio, in precedenza l'anno seguiva
il ciclo lunare e cominciava da Marzo, consacrato a Marte), i
giorni dell'anno passarono da 304 a 355.
Tullo
Ostilio, costruì la Curia, sede delle riunioni
del Senato, e fu un re guerriero, scontrandosi con Alba (come
tramandato nell'episodio dello scontro tra Orazi e Curiazi), conquistandola
e deportandone la popolazione a Roma, sul Celio.
Anco
Marzio, di origine sabina, marito di una figlia di Numa
Pompilio. Fondò Ostia, così anche Roma, come si
disse, poté avere il suo Pireo (il porto di Atene).
Tarquinio
Prisco si ricorda per l'occupazione etrusca di Roma (616-578
a.C.). A Tarquinio si attribuisce il generale affinamento dei
riti e delle tradizioni romane sotto l'influenza della più
raffinata civiltà etrusca.
Servio
Tullio, etrusco e di umili origini sposa Tarquinia, una
delle figlie di Tarquinio Prisco (salì al trono con un
inganno, lasciando credere al popolo che fosse volontà
dell'Imperatore!!). Servio venne ricordato per essere un grande
riformatore, tanto da meritarsi l''appellativo di rifondatore
di Roma
Tarquinio
il Superbo fu l'ultimo re di Roma, ricordato per la sua
tirannia e l'assoluta iniquità.
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