Senegal
Popolazione: 10.284.929 ab. su un area di 196.190 km²
Capitale: Dakar
Lingua: Francese e 6 lingue nazionali: il
Wolof, che è la lingua più ampiamente usata, Pulaar,
Mandinka, Sereer, Soninke e Diola
Ambasciata: d'Italia a DAKAR
Indirizzo: Rue Alpha Achamiyou Tall - c.p.18524 - B.P.348
Tel. 00221 33 889 26 36 Segreteria (collegato alla segreteria
telefonica)-Fax: 00221 338217580 - E-mail: ambasciata.dakar@esteri.it
/ Ambasciata del Senegal Italia: Via Giulia,
66 - 00186 Roma
Tel. 06.6865 212 - Fax 06.6821 9294
Telefono/Internet: + 221
Religione: Mussulmani sunniti
Moneta: Franco CFA
Fuso orario: UTC

Stato
dell' Africa occidentale che si affaccia sull'Oceano Atlantico,
il Senegal fece parte dell’Africa Occidentale Francese fino
al 1960, quando ottenne l’indipendenza.
Il territorio senegalese è quasi completamente pianeggiante
fatta eccezione per la zona vulcanica che forma la penisola di
CapoVerde.
Il gruppo etnico dominante è quello dei Wolof (43%),
insediati soprattutto al centro del paese, a Nord-Est di Dakar
e sulla costa. Altre due etnie dominanti sono i Sérèr
(15%) e i Fula (23%). Questi popoli, e varie minoranze, non sono
in guerra tra loro, anche grazie al rapporto di “cousinage”
( cioè: “cugini per scherzo”). Il Senegal è
un paese povero, ma data anche la maggior stabilità politica
e sociale, la sua economia è più sviluppata rispetto
a quella dei paesi vicini. Particolarmente importanti sono le
piantagioni di cotone e di canna da zucchero. L'agricoltura di
sussistenza fornisce miglio, mais e manioca ma non è sufficiente
a sfamare una popolazione in rapida crescita. Consistente è
l'allevamento di bovini, caprini e ovini. Il sottosuolo fornisce
fosfati minerali di titanio e recentemente sono stati trovati
importanti giacimenti petroliferi.
Visitare
in Senegal: i mercati Kermel, Sandaga e Bamako;
la Grande Moschea conta fra i più bei monumenti
religiosi dell’Africa Nera. Magnifico è il Parco
Nazionale delle isole Madeleines, interessante punto
di transito di varie specie ornitologiche e luogo piantato da
una sorta di baobab nano rarissima.
Nei dintorni si trova il famoso Lago Retba o Lago Rosa,
posto fra dune di sabbia gialla e una rada vegetazione
su cui troneggiano i baobab. Poco oltre c’è Keur
Moussa, dove tempo fa fu edificato un monastero benedettino che
deve la sua reputazione alla curiosa associazione di canti gregoriani
e musica africana in occasione della messa domenicale.
Saint-Louis,
antica capitale coloniale fondata nel 1659 con le escursioni nel
Parco Nazionale della Langue de Barabarie.
Gorée,
isola costituita da una roccia vulcanica, il basalto con la quale,
nei secoli della tratta degli schiavi, sono stati costruiti tutti
gli edifici che ancora oggi possiamo ammirare.
L'area
rurale di Thies con il centro Manifactures Sénégalaises
des Arts Décoratifs dove si realizzano magnifici arazzi.
La
Casamance, famosa anche per le sue case e villaggi
tradizionali; è nota come un luogo di villeggiatura ideale.
Famose sono le sue spiagge magnifiche fra le più belle
dell’Africa, come il Cap Skirring, che di modesto villaggio
di pescatori diventò il polo d’attrazione turistico
della regione. Tantissimi sono i pittoreschi villaggi da visitare
tra i quali Dioher, Niambalang, Enampore o Oussouye.
Altri
luoghi: Podor e Bakel Dalla Petite Côte
al Sine Saloum
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