Salento
Popolazione: 1.539.336 ab. su un area di 5.329 km²
Regione: Puglia. Appartiene al Salento tutta la provincia
di Lecce, la parte centro-meridionale della provincia di Brindisi
e la parte orientale della provincia di Taranto.
Lingua e dialetti: italiano, leccese, brindisino, gallipolino,
tarantino, dialetti apulo-salentini, griko, arbëreshë.
Il Salento costituisce quel lembo di terra che
forma il tacco dello stivale. In origine Messapia
("Terra fra due mari") è inserita tra due splendidi
mari: lo Ionio (a Ovest) e l'Adriatico. Sia dal punto di vista
linguistico sia da quello architettonico, folkloristico ed enogastronomico,
la penisola salentina si caratterizza per tratti comuni che la
distinguono dal resto della regione. Il paesaggio architettonico
richiama le città della Grecia per la predominanza assoluta
delle case bianche "a calce", senza tetto (con solaio),
soprattutto in campagna e sulla costa, ma i centri storici sono
caratterizzati dal barocco leccese, un lascito spagnolo, che rispetto
al Barocco del resto d'Italia si spoglia della sovrabbondanza
pittorica degli interni e trasforma le facciate esterne di chiese
e palazzi in veri arazzi scolpiti. Lo stile barocco a Lecce va
scoperto ovunque: nelle innumerevoli chiese e cappelle, nelle
dimore gentilizie come nelle abitazioni di edilizia minuta, nelle
corti, sulle cornici delle finestre, sulle mensole dei balconi,
sulle nicchie con statue in atteggiamenti teatrali, sulle volute,
sui mensoloni, sugli stemmi che si rincorrono in tutto il centro
storico.
Tradizioni
musicali: pizzica, la musica tradizionale
e battente che un tempo accompagnava i riti di guarigione delle
tarantate, cioè delle donne che si credeva
fossero state morse dalla tarantola. In realtà, si trattava
di un originale modo di manifestarsi dell'isteria;
Artigianato:
lavorazione della cartapesta leccese (famosi i "pupi"
per presepe), la terracotta nella realizzazione dei caratteristici
fischietti (nel Leccese e ad Ostuni), ferro battutol vetro, la
lavorazione del legno e la lavorazione artistica del rame.
Da
visitare: Le coste salentine sono ampie
e sabbiose soprattutto sul Mar Ionio; spettacolari sono le scogliere
a picco sul mare, soprattutto sul Mare Adriatico. Tra le spiagge
più note ci sono quelle sabbiose di Campomarino
di Maruggio, San Pietro in Bevagna, Porto Cesareo di Gallipoli,
di Santa Maria di Leuca, di Otranto e di Ostuni, e per quanto
riguarda le spiagge rocciose, tra le più notevoli meritano
citazione Castro, Santa Cesarea Terme e Porto Badisco.
Le grotte carsiche si aprono lungo la costa orientale, incastonate
nelle ripide scogliere che partendo da Santa Maria di Leuca giungono
a Punta Palascìa (Otranto).
Lecce, l'architettura barocca: il palazzo dei
Celestini e l'adiacente Basilica di Santa Croce, nonché
la chiesa di Santa Chiara ed il Duomo. Il
centro della città è racchiuso in mura di cinta
risalenti al XVI sec.
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