Gastronomia
montenegrina
La
cucina montenegrina è
stata influenzata dalla sua posizione geografica e dalla sua passata
storia, essa presenta infatti molte affinità con la cucina
italiana (pane, formaggi, vino, grappe, zuppe, polenta, polpette,
ecc.), grazie al lungo dominio esercitato lungo la costa dalla
repubblica di Venezia e ai frequenti contatti con la penisola
italiana attraverso il mare Adriatico, notevole è anche
l'influenza esercitata dalla cucina orientale e da quella turca
in particolare (sarma, musaka, pilav, pita, burek, Cevapi, kebab,
baklava e tulumba). Tra i piatti: carne d'agnello, il tradizionale
pivski kajmak, panna di latte del Piva, la carpa fritta e zuppe
di pesce molto rinomate. I dolci sono a base di formaggio, pesche
o melone; tra i vini il Vranac e il Krstac.

(Foto:
Maccheroni
di Paštrovici e Pašticada)
Cheese
cake, torta al formaggio
400
gr di formaggio fresco, 4 uova, 80 gr di koroman grattugiato (pane
di segale tipico del Montenegro), 80 gr di zucchero, 1 bustina
di vanillina, 1 bustina di bicarbonato, 4 dl di latte, 4 dl di
panna acida, la scorza di un limone biologico. Spezzettare il
formaggio, aggiungere le uova, il pane di segale grattugiato (imbevuto
in latte e panna acida), zucchero, vanillina, bicarbonato, scorza
di limone e versare il tutto su olio ben caldo. Cuocere in una
teglia da forno fino a quando il composto diventa di colore dorato.
Paštrovski
makaruli (Maccheroni di Paštrovici)
Ingredienti:
Farina nera di grano 500 gr, 1 cucchiaio di olio, un pizzico di
sale, acqua.
Versare la farina setacciata a fontana, mettere sale e un po’
d’acqua nel mezzo e impastare. Mentre si impasta aggiungere
un po’ di farina per evitare che l’impasto si attacchi
al tavolo o alla spianatoia. L’impasto è pronto quando
inizia a staccarsi dalle mani e la superficie del tavolo diventa
liscia. Non deve essere né troppo duro né troppo
morbido. Una volta pronto, lasciarlo riposare per mezz’ora.
Poi ricavate i makaruli con gli appositi bastoncini. Lasciateli
seccare. Fateli bollire in acqua salata fino a quando diventano
teneri. Scolare i makaruli e servirli in un tegame, cosparsi di
olio d’oliva e formaggio.
|