Ramses
II
E' il faraone più celebre del Nuovo Regno (assieme a Tutankhamon)
che governò dal 1298-1235 a.C. e del quali si conosce di
più. II. Durante il suo regno l'Egitto conobbe un periodo
di notevole benessere. Ramses è il terzo monarca della
XIX dinastia egizia; celebre l'incredibile prole (quasi 100 figli)
e il numero di mogli, fra le quali figura la famosissima regina
Nefertari (Grande Sposa Reale, che spiccava per bellezza ed intelligenza),
dalla quale ebbe 3 o 4 figli. Conoscere la fisionomia di questo
Faraone è data dalla Mummia conservata al Museo egizio
del Cairo. Probabilmente alto, tra 1,70-1,80 mt, possedeva un
naso aquilino, lungo e sottile, un volto dalla forma ovale, una
mascella possente; la mummia presenta inoltre caratteristiche
tipiche delle popolazioni di etnia asiatica.

Durante
il suo lunghissimo regno costruì un gran numero di templi,
il più famoso dei quali è quello di Abu
Simbel dove troneggiano 4 gigantesche statue di Ramses.
Accanto al tempio dedicato a se stesso ne fece erigere uno minore,
dedicato alla moglie Nefertari, deificando la moglie e associandola
alla dea Hathori (considerata protettrici delle sorgenti del Nilo
e della potenza creatrice delle inondazioni; viene raffigurata
come un donna con con corna bovine e un disco solare). La tomba
è senza dubbio una fra le più splendide della Valle
delle regine.Il tempio funerario di Ramesse,
non destinato ad ospitarne il corpo dopo la morte, bensì
a celebrarvi cerimonie legate al suo culto una volta che egli
fosse scomparso. Pi-Ramesse ("casa di Ramses")
venne conclusa nel quinto anno del suo regno e lì il faraone
trasferì la sua residenza. La nuova capitale era molto
ricca con campi rigogliosi e produttivi, i fiumi pieni di pesci
e i magazzini colmi di cibo. La popolazione era composta da gente
proveniente da varie zone del regno come la Libia,la Nubia, Canaan
e Amurru. La città sorse sull'antica Avaris, nel delta
orientale del Nilo. Il tempio di Luxor, capolavoro
assoluto che il Faraone assistette da vicino. Fece
erigere un ingresso di piloni colossale, affiancato da sei gigantesche
statue del sovrano di 65 metri ciascuna, due in granito nero raffigurante
il faraone seduto, quattro in granito rosso raffiguranti il faraone
in posizione eretta. Il tempio di Karnak, detto
anche il Grande Tempio di Ammone.
Alla
morte del Faraone, avvenuta probabilmente all'età di 90
anni, il corpo fu mummificato e posto nella tomba, che venne purtroppo
saccheggiata pochi anni dopo la sua morte, andando perduto l'immenso
tesoro che vi era contenuto. La tomba stessa è gravemente
danneggiata a causa delle inondazioni e al trascorrere del tempo.
Imprese
militari - Grande fu la sua fama di sovrano guerriero;
grandi furono, le sue realizzazioni di opere di pace. Da ricordare
senz'altro lo scontro sostenuto con i popoli del mare, che minacciavano
da tempo le coste della zona del Delta. Ramses II li sconfisse
e li assunse nel corpo delle Guardie Reali. Tra le altre la vittoria
a Byblos, in Asia Minore e ad Amurru, ma il nemico più
agguerrito e pericoloso rimaneva il re ittita Muvatalli che aveva
a Kadesh, nella Siria del nord, la sua roccaforte. Sanguinosa
e lunga fu la battaglia che si concluse in perfetta parità,
anche se il sovrano egizio presentò la battaglia come un
vittoria personale e ne fece immortalare il resoconto sulle pareti
del suo tempio funerario (Ramesseum) a Menphi (Bollettino di Kadesh
e Poema di Pentaur). Il 'Grande Faraone' si spense a novantasette
anni lasciando il regno al figlio Merenptah che,
continuando sulle orme tracciate dal padre, non sfigurò
al difficile confronto.
Mogli minori: Bintanath, una delle sue figlie, Maat-hor
Neferura, figlia del re ittita Hattusili III, Henutmire, sua sorella
minore, solo per citarne alcune.
|