Principato
di Monaco
Popolazione: 35.656 ab.
Capitale: Monaco
Lingua: Francese e monegasco, quest'ultima una varietà
della lingua ligure
Ambasciata: Ambasciata d'Italia presso
il Principato di Monaco 17, Avenue de l'Annonciade 98000
Monte Carlo (Tel.: +377 93502271 Fax: +377 93500689); Ambascita
di Monaco presso l'Italia Via Bertoloni 36, Roma (tel:
068083361- 068077692-068077692) e Consolato
del Principato di Monaco in Italia: Viale Angelico 32,
Roma (tel: 0637517257), sito web: www.monaco.gouv.mc
Telefono/Internet: Prefisso per l'Italia: 0039 - Prefisso
dall'Italia: 00377
Religione: Cattolica
Moneta: Euro (EUR) - Nonostante il Principato non faccia
parte dell'Unione Europea (e non potrà mai farne parte
finché non vi saranno imposte dirette ai cittadini), è
da lungo tempo legato alla moneta in corso in Francia.
Fuso orario: GMT + 1 ora

Il Principato di Monaco è una piccola monarchia dell'Europa,
enclave della Francia. La sua località più conosciuta
e prestigiosa è Monte Carlo, luogo molto
affascinate e romantico che si affaccia sul mare Mediterraneo.
Nonostante il piccolo territoriio (1,97 km² ), il Principato
ospita più di 30.000 persone di cui solo poco più
di 7.000 sono di nazionalità monegasca. Monaco è
divisa in sei quartieri (quartiers): Monaco-Ville
(la città più vecchia), Moneghetti
(zona interna), La Condamine (la zona del porto),
Fontvieille (zona industriale), Larvotto
(spiagge e Sporting Club) e Monte Carlo (Casinò,
vita mondana e Gran Premio di Monaco di Formula 19).

L'inizio
della storia di Monaco e della famiglia Grimaldi avvenne l'8 gennaio
del 1297, quando Francesco "Malizia" Grimaldi s'impadronì
della fortezza costruita dai Genovesi nel 1215 travestito, per
l'appunto, da monaco. Diventò proprietà definitiva
dei Grimaldi nel 1314. E' una delle monarchie più longeve
d'Europa assieme a quella inglese. La grandezza del Principato
è da imputare a Carlo III che iniziò una politica
"turistica" e, approfittando dell'arrivo del treno e
della creazione di una strada carrozzabile, diede origine al casinò,
prima sulla Rocca, poi sull'altipiano delle Spelonghe, in seguito
battezzato, in onore a Carlo III, Monte-Carlo (poi ribattezzata
Montecarlo dai francesi), che divenne il luogo di maggior prestigio
del Principato di Monaco. In seguito Il principe Ranieri III (1924-2005)
salì al trono nel 1949 e negli oltre 55 anni del suo regno
trasformò profondamente il paese, aumentandone il territorio
del 40% sviluppando l'area di Larvotto e la costruzione delle
nuove Portier e Fontvielle e dando al Principato un'immagine internazionale
da "favola" dovuto al suo matrimonio con l'attrice Grace
Kelly nel 1956. Economicamente l'assenza di imposte dirette lo
rende un paradiso fiscale assieme al segreto bancario che lo contraddistingue.
Le entrate del paese provengono dal settore alberghiero, commercio,
bancario, industriale e settore immbiliare. Dal 6 aprile 2005,
il nuovo principe è Alberto II.
Cosa
vedere nel principato di Monaco: Palazzo del principe,
Casino' di Montecarlo, Piazza del Palazzo, La città vecchia,
Teatro del fort antoine, Cattedrale, Cappella della misericordia,
Museo oceanografico, Museo dei ricordi napoleonici e Collezione
degli archivi storici di palazzo e Museo delle Cere. Da ricordare
che Montecarlo è la Capitale internazionale del Gran Lusso
grazie ai lussuosi negozi di haute couture, profumeria e gioielleria.
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