Paradisi
Fiscali
Un
paradiso fiscale è uno Stato la cui normativa riguardante
la fiscalità, il settore bancario e/o finanziario consente
di attirare grandi masse di capitale grazie a condizioni particolarmente
agevolate (regime di imposizione fiscale molto basso o assente
che rende conveniente stabilire in questi Paesi la sede di una
attività). I tradizionali paradisi fiscali sono: il
Principato di Monaco, alcuni cantoni della Svizzera,
il Lussemburgo, molti stati caraibici come le
isole Cayman o le
Isole Vergini Inglesi, le British Channel Islands (Isle
of Man, Jersey, Guernsey) insieme a molti altri Paesi.

Un
elenco più articolato dei territori considerati paradisi
fiscali può includere: Alderney, Andorra, Anguilla, Anjouan,
Antigua, Aruba, Bahamas, Bahrain, Barbados, Belize, Bermuda, Botswana,
Brunei, Cayman, Costa Rica (solo alcuni tipi di società),
Curacao, Cipro, Repubblica
Dominicana, Grenada, Guernsey, Hong Kong, Isola di Man, Isole
Cook, Isole Marshall, Isole Vergini Britanniche, Jebel Ali, Jersey,
Labuan, Liberia, Liechtenstein, Lussemburgo, Macao, Madeira, Malta,
Mauritius, Monaco, Montenegro, Nauru, Nevis, Nuova Zelanda, Niue,
Panama, Samoa, San Marino, Sark, Seicelle, Singapore,
Svizzera (solo alcuni cantoni), Saint Kitts, Saint Lucia, Saint
Vincent, Turks e Caicos, Vanuatu.
È
considerato un paradiso fiscale anche Città del Vaticano.
Il motivo è fondamentalmente che la banca vaticana non
è sottoposta alle leggi internazionali sul controllo delle
entità finanziarie.
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