Polinesiani: popoli dell'acqua
Fu
il portoghese P. F. de Oniros che nel 1606 avvistò alcune
isole; venne in seguito visitata da S. Wallis (1767), da C. A.
de Bougainville (1768). Fu colonizzata dagli Inglesi a partire
dal 1797, vide presto anche l'attività delle missioni;
frattanto, sotto la regina Pomaré IV, all'influenza inglese
venne sostituendosi quella francese, finché nel 1880 Tahiti
divenne colonia della Francia.

Gli
aborigeni di Tahiti fanno parte della razza della Polinesia e
parlano una lingua appartenente al gruppo maleo-polinesiano. Alcuni
l'identificano con la leggendaria Hawaiiki, dove
ebbero origine le razze polinesiane e dove si reputa facciano
ritorno le anime dei defunti.
La
Polinesia è una delle regioni in cui tradizionalmente
viene divisa l'Oceania. Il nome Polinesia è stato coniato
dal francese Charles de Brosses nel 1756 e deriva dal greco antico
che significa tante isole.
La
regione è composta da molte piccole isole tra cui:
Isole Hawaii ( USA)
Isole della Fenice e Sporadi equatoriali ( Kiribati)
Isole dell'Unione ( Tokelau)
Isole Tonga ( Tonga)
Isole Cook ( Nuova Zelanda)
Niue ( Nuova Zelanda)
Isole della Società e Isola di Tahiti ( Polinesia Francese)
Isole Tubuai ( Polinesia Francese)
Isole Tuamotu ( Polinesia Francese)
Isole Marchesi ( Polinesia Francese)
Isole Gambier ( Polinesia Francese)
Rapa ( Polinesia Francese)
Îlots de Bass ( Polinesia Francese)
Isole Tuvalu ( Tuvalu)
Isola di Pasqua e dipendenze ( Cile)
Isole Wallis e Futuna ( Francia)
Isole Samoa ( Samoa Occidentali, indipendente, e Samoa Americane,
Stati Uniti)
Pitcairn e dipendenze ( Regno Unito)
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