Islanda:
Lýðveldið
Ísland
Popolazione: 313.376 ab. su un area di 103.125 km²
Capitale: Reykjavík
Lingua: l'islandese, una lingua scandinava, che ha avuto
poche trasformazioni dal Medioevo a causa dell'isolamento geografico
e Inglese
Ambasciata: Islandese in Italia Via San Saba 12/7, Roma
tel: 06-57250509, fax: 06-5758012
Telefono/Internet: + 354
Religione: Luteranesimo
Moneta: Corona islandese
Fuso orario: UTC 0

Islanda, in islandese Island
(terra dei ghiacci), isola dell'oceano Atlantico settentrionale
che costituisce la repubblica d'Islanda, in islandese Lýðveldið
Ísland. Situata proprio a sud del circolo polare
artico, 1000 km dalla Norvegia, è separata dalla Groenlandia
dal canale di Danimarca. L'islanda è costituita da enormi
strati di colate laviche successive a partire dell'era terziaria:
Fenomeni più recenti hanno dato origine a coni vulcanici
partcolarmente numerosi nella zona meridionale dell'isola. Conseguenza
dei fenomeni vulcanici è l'abbondanza di geyser e di sorgenti
calde. Fenomeni di sprofondamento sono all'origine delle due grandi
baie che si aprono sulla costa occidentale dell'isola (Hùna
e Breida), mentre formazioni di faglia hanno creato lunghi fiordi
della costa settentrionale. Gli islandis hanno modificato profondamente
il rilievo islandese. I ghiacciai formano ancora oggi una serie
di cupole che coprono quasi 12.000 kmq; il più importatne
quello del Vatnajökull, nell'islanda sudorientale
e Hofsjökull sorge nel centro del Paese.
Gli
scandinavi hanno dato inizio alla colonizzazione dell'Islanda,
nel IX secolo d.C. (dominio norvegese prima e danese poi). Per
lungo tempo l'isola è stata abitata da monaci irlandesi
celti (scozzesi o irlandesi). Nel corso del XX secolo sono state
ritrovate varie monete romane e alcuni pezzi di vasellame del
III sec. d.C. un po' in tutta l'isola. Queste scoperte fanno pensare
ad una frequentazione di genti romanizzate provenienti dalle isole
britanniche. Se volete conoscere un pò di storia dell'Islanda,
leggete l'Íslendingabók, scritto
da Ari Þorgilso. Il libro indica con Naddoddur
colui che sbarcò per primo, sulla costa orientale, verso
l'850, e battezzò quella costa come Snaeland (Terra della
Neve). Il secondo visitatore fu Gardar Svavarsson, che circumnavigò
l'isola e dimorò per l'inverno a Húsavík.
Ripartì in primavera, lasciando alcuni membri dell'equipaggio,
che diventarono i primi abitanti dell'Islanda. Nell'860 Flóki
Vilgerdarson si trasferì in Islanda con la sua famiglia.
Fu lui a dare il nome all'isola, Ísland, "Terra del
Ghiaccio".

Maestosi
ghiacciai, cime innevate, caldi getti di acqua e solfatare fumanti,
vulcani, alcuni attivi, fiumi impetuosi e magnifiche cascate,
una moltitudine di uccelli, cetacei al largo delle coste e molte
altre sorprese: questa è l'Islanda. Le estati sono incredibilmente
tiepide e gli inverni non così freddi come ci si potrebbe
aspettare; altrettanto accogliente è l'ospitalità
dei suoi abitanti.
Visitare
in Islanda. Reykjavik deriva dal dialetto scozzese e
significa «Baia del fumo», per i vapori delle sorgenti
termali. Nella piazza centrale della città c'è l'AIthing,
il Parlamento che iniziò a riunirsi 1055 anni fa tra le
rocce. Quattro i musei di opere d'arte e uno, il più importante,
storico, vicino all'università. Notevole è anche
la chiesa di Hallgrímskirkja. Gullfoss e Geysir.
Gullfoss è una cascata a due livelli molto
scenografica e quando il sole splende si riesce a vedere l'arcobaleno.
A est di Gullfoss si trova Geysir, la zona che
contiene i maggiori geyser del Paese tra i quali troviamo il principale:
il Grande geysir e il vicino Strokkur, i cui getti raggiungono
i 20 m (hanno una frequenza di 3 minuti). My'vatn,
nella parte nordorientale, è considerata una delle meraviglie
naturali del mondo. Gran parte di questi luoghi ha caratteristiche
vulcaniche o geotermiche; la riserva conserva uno splendido lago
blu popolato da svariati uccelli. Da non perdere il Parco nazionale
dello Jökulsárgljúfur, le grotte di ghiaccio
del Kverkfjöll, la caldera di Askja o il cratere di Hverfell.
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