Mu‘ammar
Abu Minyar al-Qadhdhafi
Muammar
Gheddafi è il capo di stato della Libia
(Sirte, settembre 1942) che dal 1° settembre 1969 portò
alla caduta della monarchia del re Idris. Nasce in una famiglia
islamica a Sirte dove frequentò la scuola coranica; nel
1968 si iscrisse all'Accademia Militare di Bengasi e all'età
di 27 anni era già a capitano dell'esercito. Non soddisfatto
del governo di Re Idris, a suo parere troppo filo-americano, guidò
un colpo di stato contro il sovrano, che portò l'1 settembre
dello stesso anno alla proclamazione della Repubblica (!!!). Gheddafi,
che nel frattempo era stato nominato colonnello, si mise a capo
del Consiglio instaurando un regime autocratico in Libia.

La
politica della prima parte del governo Gheddafi può essere
definita come una "terza via" tra comunismo e capitalismo
nella quale egli cercò di coniugare i principi del panarabismo
con quelli della socialdemocrazia (principi politici e filosofici
descritti nel Libro verde, pubblicato nel 1976).
Tra le riforme effettuate da Gheddafi in questo periodo furono:
aumento del salario minimo, la possibilità per gli operai
di partecipare alla gestione della loro azienda, la soppressione
dell'alcool , la chiusura dei locali notturni, la restaurazione
della Shari?a (la legge religiosa che deriva direttamente dal
Corano e dalla Sunna). Inoltre, per cercare di ridurre al minimo
le spese, egli rifiutò inizialmente il lusso, dormendo
sempre (anche per motivi di sicurezza personale) in una base militare
di Tripoli. Negli anni '80 la sua avversione ad Israele e agli
Stati Uniti portò a sostenere alcuni movimenti terroristici;
tutto questo acquì le tensioni tra Usa e Libia che portò
persino, da parte dell'allora presidente americano Ronald Reagan,
al massiccio bombardamento che ferì mortalmente la figlia
di Gheddafi, ma lasciò indenne il colonnello.
Nell'ultimo decennio Gheddafi ha cambiato registro per ciò
che concerne la politica estera: condannò l'invasione dell'Iraq
ai danni del Kuwait del 1990 e successivamente sostenne le trattative
di pace tra Etiopia ed Eritrea. Nel 2000 ci fu addirittura un
avvicinamento agli Stati Uniti e all'Europa in generale, allontanandosi
progressivamente dall'integralismo islamico.

Fulcro
del pensiero di Gheddafi sono la promozione dell'unione di tutti
gli Stati arabi del Maghreb e del Mashrek e il panarabismo e il
nazionalismo arabo, come linea di condotta di tutti i paesi musulmani
della regione.
Gheddafi è stato uno dei primi a sostenere la causa di
Nelson Mandela in Sud Africa e quella di Yasser Arafat in Palestina.
Sayf
al-Islam Gheddafi, fglio secondogenito del Colonnello
è stato designato come suo successore; il terzo figlio
maschio, Al-Sa'adi Gheddafi sembra invece avere
altri interessi quali il calcio e la bella vita.
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