Eolie
Le
Isole Eolie, dette anche Isole Lipari,
sono un arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno,
in provincia di Messina. Le isole prendono nome dal dio Eolo,
re dei venti. Secondo la mitologia greca, Eolo riparò su
queste isole e diede loro il nome, grazie alla sua fama di domatore
dei venti. L'arcipelago è composto dalle seguenti isole:
Alicudi
anticamente nota come Ericusa (ricca di erica).
Filicudi o Phoenicusa (dai Romani) che significa
"ricco di felci"
Lipari il nome deriva da Liparo, il re degli
Ausoni, che intorno al 1400 a.C. invase l'isola, e vi costruì
una città chiamata Lipara.
Panarea in passato Euonymos (che sta a sinistra,
andando da Lipari verso la Sicilia) e Hycesia (la supplice). Poi
è apparso Panaraion (la distrutta) per passare poi a Pagnaria
(la maledetta), quindi a Panaria ed infine a Panarea.
Salina, il cui nome deriva da un laghetto dal
quale si estraeva il sale.
Stromboli. il cui nome proviene dal greco antico
Strongulè dato alla montagna per le sue forme sinuose (in
siciliano, "strumbulu" significa trottola).
Vulcano deve in effetti la sua esistenza alla
fusione di alcuni vulcani di cui il più grande ed attivo
è il Vulcano della Fossa.

Alicudi
è dominata dal monte Filo dell'Arpa, un vulcano spento.
Alicudi e si divide in cinque piccole frazioni: Alicudi porto
, Contrada Tonna, San Bartolo, Contrada Pianicello e Contrada
Sgurbio.Il mare è accessibile solamente tramite scogli
o spiaggette di sassi. Risalendo invece le ripide mulattiere,
ci si immerge nei mille colori offerti da agavi, fichi d'india,
capperi in fiore, bouganville rosse, rosa, viola, arancio e, naturalmente,
eriche.
Filicudi
è dominata dal monte Fossa Felci, un vulcano spento alto
774 m. La popolazione, circa 250 abitanti (che
diventano 3000 nella stagione estiva), è distribuita tra
i centri di Filicudi Porto, Valdichiesa e Pecorini a Mare. Visitare:
Il tramonto, da Stimpagnato, con vista sullo scoglio la canna
e con lo sfondo di Alicudi; iI villaggio neolitico sul promontorio
di Capo Graziano, le Macine, (accessibili dalla mulattiera che
conduce al villaggio neolitico), lo scoglio del Giafante (risultato
di una eruzione vulcanica, della quale è rimasta soltanto
la colonna lavica centrale), la Grotta del Bue Marino, fossa Felci,
l'ara sacrificale in cima al promontorio di Capo Graziano e la
sede del Museo Eoliano in località porto.
Lipari
è l'isola più grande dell'arcipelago. Di origine
vulcanica, presenta sia distese bianche di pomice, sia scure colate
di ossidiana come quella delle Rocce Rosse, tra i borghi di Canneto
e Acquacalda. Visitare: il Museo Archeologico
Eoliano e il centro storico dell'isola dominato dal suo Castello.
Panarea
è la più piccola delle isole eolie e con gli isolotti
di Basiluzzo, Spinazzola, Lisca Bianca, Dattilo, Bottaro, Lisca
Nera e gli scogli dei Panarelli e delle Formiche, forma un piccolo
arcipelago fra Lipari e Stromboli.
Salina
è la seconda per estensione e per popolazione dopo Lipari.
E' l'isola più fertile delle Eolie e ricca d'acqua; si
coltivano uve pregiate da cui si ricava la "Malvasia delle
Lipari", un vino di sapore dolce e capperi, esportati in
tutto il mondo.
Stromboli
è l'unica ad avere un vulcano in continua attività;
le sue eruzioni avvengono con una frequenza media di circa una
ogni ora. A poche centinaia di metri a nord dell'isola di Stromboli
si trova lo scoglio di Strombolicchio, residuo dell'antico camino
vulcanico. L'isolotto ospita un faro della Marina, attualmente
automatizzato.
Vulcano
è separata da Lipari dalle Bocche di Vulcano, un braccio
di mare largo 750 m circa. Vulcano è un’isola di
particolare interesse per i suoi fenomeni vulcanici e post-vulcanici.
L’altopiano di Vulcano, il più vasto delle Eolie,
è circondato da colline che degradano verso il mare. L'isola
è abitata da circa 450 persone occupate soprattutto nel
campo del turismo, in quello termale e nella viticoltura.
Le
Eolie sono raggiungibili per traghetto o aliscafo da Messina,
Milazzo, Palermo, Sant'Agata di Militello, Reggio Calabria, Napoli.
È inoltre disponibile a richiesta un collegamento dall'aeroporto
di Reggio Calabria con elicottero AS-350, ed anche dall'aeroporto
di Catania.
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