Riviera
del Conero

(Foto:
Spiaggia di Mezzavalle, la più caratteristica e la più
selvaggia, raggiungibile dal mare o attraverso un sentiero lungo
il monte).
La Riviera del Conero va da Portonovo a Numana.
Il Conero è oggi Il Parco regionale; un'area protetta in
cui possibile passeggiare nei 18 sentieri che si snodano fra i
boschi, da soli o accompagnati da guide esperte . Il Monte Conero
(alto 572 metri),è un piccolo promontorio calcareo, che
scende rapido verso il mare, creando uno dei tratti di costa più
belli e frastagliati dell’Adriatico. Il nome viene dal greco
kòmaros che vuol dire corbezzolo, un albero molto diffuso
nei boschi del Conero. Sulle sue pendici settentrionali sorge
la città di Ancona. Per gli amanti della storia e della
cultura la riviera del Conero rappresenta una zona interessante
e ricca di reperti archeologici (l'area archeologica si trova
in località I Pini di Sirolo, ed è l'unica nelle
Marche in cui sia possibile visitare un settore di necropoli Picena).
Ricca altresì di Chiese romaniche; la chiesa di Santa
Maria di Portonovo, una piccola chiesa in stile romanico
costruita dai benedettini dal 1034, a due passi dal mare ed immersa
nel verde dell'attuale parco naturale del Conero. Portonovo è
una meravigliosa baia naturale; durante l'epoca napoleonica, nella
baia furono costruiti diversi lavori difensivi che sono ancora
visibili oggi: il forte napoleonico, costuito nel 1808 (oggi divenuto
Hotel). Altra perle del Conero sono Numana e la sua vicina Sirolo.
Numana si divide in una parte Alta, sul pendio della collina,
e una Bassa, lungo il porto e l'arenile. Ha duplice conformazione:
a nord del porticciolo presenta una costa a falesia, con spiagge
nascoste tra insenature; a sud, fino a Marcelli, una larga spiaggia
di ghiaia fine, più facilmente accessibile. Sirolo è
uno dei più graziosi borghi della Riviera. Adagiato sopra
un ripiano del versante meridionale del Conero,a picco sul mare,ha
un centro storico d’impianto medioevale ancora ben conservato.

Spiagge
del Conero: Mezzavalle,
spiaggia bianca. Si raggiunge attraverso un ripido sentiero a
nord di Portonovo o via mare. Priva di stabilimenti, sono presenti
doccie, servizi e un bar-ristorante. Spiaggia di Portonovo,
tratti liberi si alternano a zone completamente attrezzate e ricche
di ristoranti di pesce con terrazza sul mare. Spiaggia
la vela, cosi nominata per lo scoglio a forma di vela,
Spiaggia di sassi e ghiaia. Spiaggia delle due sorelle, il nome
deriva dai 2 scogli gemelli che emergono dal mare, è la
prima spiaggetta bianca del fianco sud del monte Conero. E' raggiungibile
via mare e via terra (percorso abbastanza complicato). Spiaggia
di S. Michele e dei Sassi Neri, separate
da un tratto di costa a falesia. Spiaggia; Spettacolari cadute
rocciose del monte e un mare dal blu inteso le contraddistinguono.
Spiaggia Urbani a forma di mezzaluna,
incastonata fra una grotta e un'alta rupe protetta da una barriera
semicircolare di scogli.
Vari
sono gli sport marini che possono essere praticati nella Riviera
del Conero. Tra i classici troviamo il diving. Tra le immersioni
che si possono effettuare: dal Relitto del Potho, cargo affondato
negli anni ’60 davanti alla spiaggia delle due Sorelle,
alla secca della Madonna di fronte alla chiesetta di Santa Maria
di Portonovo, ma una delle più interessanti è l’immersione
alla spiaggia dei Sassi Neri dove in autunno si può assistere
alla riproduzione dei polpi.
Dove
alloggiare: tante sono le soluzioni dagli hotels,
pensioni, affittacamere, b&b, agriturismi, residence ai campeggi.
Dove mangiare: dai ristorantini sul mare
a quelli dei paesini dell'entroterra, sorseggiando il Rosso
Conero. Il vino nasce da uve coltivate esclusivamente
sulle dorsali del monte Conero, che si affaccia direttamente sul
mare Adriatico. Esso comprende la regione del monte Conero e più
precisamente i comuni di Ancona, Offagna, Camerano, Sirolo, Numana,
parte di Castelfidardo e Osimo : sono tutti situati nella Provincia
di Ancona e si possono visitare percorrendo la nota strada del
Rosso Conero.
|