Capitali
dell'EST
Praga
Praga
è la capitale della Repubblica Ceca, situata
sul fiume Moldava, conta approssimativamente 1,2 milioni di abitanti.
La città si sviluppò lentamente fino alla metà
del XIX secolo. Oggi Praga è il maggiore centro per la
storia, le istituzioni culturali, il commercio e l'industria.
Ci sono moltissime vecchie case con splendidi murali. Contiene
una delle più variegate collezioni di architettura del
mondo, dall'art nouveau al barocco, cubismo, gotico, neoclassico
e ultramoderno. Tra le principali attrazioni turistiche troviamo
Staré Mesto (città vecchia), alcuni luoghi
legati a Franz Kafka, Malá Strana (quartiere adiacente
al quartiere del Castello), Hradcany con la Cattedrale
di San Vito, il Ponte Carlo (Karluv most), il Muro di Lennon,
il vecchio cimitero ebraico e il quartiere di Nove Mesto con il
suo municipio, Novomestská radnice. Praga è
un tradizionale centro culturale, ospita molti teatri (incluso
il Teatro Nazionale), teatri dell'opera, sale da concerto, gallerie
e club musicali.

(foto:
Budapest, Perla del Danubio)
Budapest
Budapest,
capitale dell'Ungheria e capolouogo della contea
di Pest. Situata sul Danubio, conta circa 1.708.000 ab.. Budapest
nacque dalla fusione di Óbuda, Buda e Pest. Buda, la città
alta, sulla riva destra del danubio, ha origini antiche ed aristocratiche;
Pest, la città bassa, sulla riva sinistra del fiume, era
anticamente abitata da mercanti; più tardi divenne sede
degli organi di governo del regime costituzionale, in opposizione
a Buda, simbolo dell'autocrazia. Budapest è ricca di musei
tra i quali: Museo Nazionale, Museo di Belle Arti (Szépmuvészeti
Múzeum) dove ci sono le opere di Tiepolo, El Greco,
Velázquez, Goya, Leonardo, Raffaello, Dürer, Renoir,
Van Gogh, Cézanne e Toulouse-Lautrec; Museo d'Arte
applicata, Museo della Musica, Museo del compositore Ferenc Liszt,
Museo ebraico, Museo dell'agricoltura, Museo del Vino, Museo della
Metropolitana e il Parco delle statue che raccoglie statue
e monumenti dell'epoca comunista, tra cui statue di Marx, Lenin,
Engels tolte dalle piazze e dai luoghi pubblici di Budapest dopo
la caduta del regime. Da non perdere l'Isola Margherita,
isola posta in mezzo al Danubio, composta in gran parte da un
parco. Budapest è inoltre ricca di Bagni termali:
Bagno termale Gellért, Bagno termale Király, Bagno
termale e piscina Lukács e Bagno termale Széchenyi.
Tra le Chiese: Chiesa francescana del Centrocittà,
Chiesa parrocchiale del Centrocittà, Chiesa calvinista
del Centrocittà, Chiesa evangelica, Chiesa di Mattia, Basilica
di Santo Stefano, la Chiesa serba; da non perdere la
Sinagoga di Via Dohány, costruita in stile bizantino-moresco.
Budapest è una metropolì straordinaria non solo
per i suoi bagni termali, ma anche per le grotte visitabili. Attualmente
sono aperte al pubblico 4 delle sue 200: grotte del Castello,
Cappella scavata nella roccia, grotta PÁLVÖLGYI e
la grotta di SZEMLOHEGY.
Bucarest
Bucarest,
capitale della Romania e capoluogo dell'omonimo
distretto, conta 1.926.334 ab. (2002). Sede arcivescovile cattolica;
sede del patriarca della Chiesa ortodossa rumena. Situata nella
pianura valacca a 100km dalle Alpi Transilvaniche e a meno di
50 km dal Danubio. Quasi interamanete ricostruita dopo l'incendio
del 1847, si è ampliata nella seconda metà del XIX
secolo senza un vero e proprio piano regolatore. Lo sviluppo urbanistico
fu infatti curato quasi esclusivamente nel centro (Palazzo Reale,
sedi dei ministeri, banche e agenzie d'affari); accanto a pochi,
ricchi quartieri residenziali, si estendevanno un tempo sobborghi
rurali. Imponenti lavori urbanistici sono stati iniziati nel dopoguerra
nei sobborgi stessi e l'antica differenza tra i lussuosi quartieri
del centro e la periferia proletaria è quasi ovunque scomparsa.
Nel centro della città il Viale della Vittoria
(Calea Victoriei), che risale al periodo di Costantino
Brancoveanu, il quale lo fece costruire per raggiungere la propria
residenza di Mogosoaia, rappresenta ancora oggi un'arteria principale.
Tra i monumenti artistici più notevoli dell'antica
Bucarest sono le Chiese Curtea Veche e Mihai Voda, San Giorgio,
con il sepolcro di Costantino Brancoveanu.
Bratislava
Bratislava
è la Capitale della Repubblica Slovacca,
sul Danubio, all'incrocio dell'arteria fluviale danubiana con
le ferrovie Berlino-Budapest e Vienna-Budapest; Il distretto di
Bratislava ha circa 600.000 ab.. Conquistata dagli Ungari ai Bavari
nel 907, da allora fino al 1917 appartenne alla corona d'Ungheria.
Da vedere: il grande Castello
dei secc. XVII e XVIII, danneggiato da un incendio nel 1811, è
stato da allora oggetto di ampi restauri. La costruzione è
massiccia, a pianta rettangolare, con quatto torri angolari; sito
sulla sommità di una collina, domina la Città Vecchia
e il Danubio. Notevole anche il bel palazzo Primaziale,
antica residenza dell'arcivescovo, Porta di San Michele,
l'unica rimasta delle quattro porte
medioevali della città, e la Cattedrale
di San Martino, costruita nel XV secolo sui resti di
una precedente chiesa romanica (la cattedrale è nota per
essere stata per tre secoli la sede dove venivano incoronati i
re di Ungheria). Altre Chiese: Chiesa e Convento delle
Clarisse, Chiesa dei Gesuiti, Chiesa dei Francescani, chiesa
gotica a tre navate, forse la più antica della città.

Sofia
Sofia,
Capitale della Bulgaria e capoluogo
del distretto omonimo. Conta 1.096.389 ab. (2001). Fondata nel
VII secolo a.C., Sofia è la terza capitale più antica
d'Europa (dopo Atene e Roma). Ha subito varie dominazioni: Romana,
Bulgara, Ottomana e Russa. Furono i Bulgari che la nominarono
Sofia (che significa "saggezza" in greco) nel 1376.
È situata nella parte occidentale del paese, ai piedi del
monte Vitoša. La città è sede di un metropolita
ortodosso e di una diocesi cattolica. Tra le attrazioni principali
troviamo la chiesa di San Giorgio (costruita
in laterizio rosso, è considerata il più antico
edificio della capitale bulgara, oggi è un importante museo)
la chiesa di Santa Sofia, il Banja Baši,
e la cattedrale ortodossa di Aleksandar Nevski,
costruita in stile neo-bizantino.
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