Isola
del Borneo

Borneo,
isola dell'Indonesia, tagliata dall'Equatore, la prima isola per
estensione dell'insulindia e la terza del Mondo. Bagnata dal mar
di Sulu a nord, dal mar cinese meridionale ad ovest, dal mar di
Giava a sud e dallo stretto di Makasar a est. E' divisa politicamente
in 4 territori: il più vasto Kalimantan,
fa parte della Repubblica indonesiana di cui forma quattro provincie,
il resto conprende il Sabah e il Sarawak, facenti
parte della Malesia
e saparati dal sultanato del Brunei. Benchè la cima più
alta, il Kinabalu nel Borneo settentrionale, raggiunge 4.175 m.,
il Borneo non è un'isola molto montuosa. Il clima equatoriale
del Borneo è caratterizzato da temperature alte e costanti,
oscillanti in media intorno ai 26°C, e da abbondanti piogge
di monsone o alisei marittimi. Tali condizioni sono molto favorevoli
alla mangrovia e alla grande foresta equatoriale, che comprende
soprattutto dipterocarpacee e fra i legni preziosi, il sandalo
e l'albero della canfora. La foresta è interrotta da savane,
spesso dovuta all'opera umana. La maggior parte dell'isola, di
difficile accesso, è ancora deserta e pericolosa. L'interno
del Borneo è popolato dai Dayak, popolazione
immigrata dall'Indocina e dalle Filippine, che vive di caccia
e pesca. In qualche luogo si sono stabilite già da tempo
colonie malesi e cinesi e altre etnie quali giavanesi, bughinesi,
bandjaresi e arabi. La più grande ricchezza dell'isola
rimane il petrolio, estratto nell'isola di Tarakan. Il Pepe
e il Caucciù rimangono una discreta fonte di reddito (zona
di Sabah e Sarawak).

|