Bob
Marley
Robert Nesta "Bob" Marley (Sant'Ann
Bay, 6 febbraio 1945 – Miami, 11 maggio 1981) è stato
un cantautore, cantante e chitarrista giamaicano. Musicista reggae
per antonomasia, ha diffuso questa musica fuori dai confini della
Giamaica. Figlio di un capitano dell'esercito inglese e di una
giamaicana, ha fondato nel 1961 il gruppo Rueboys che sarebbero
diventati The Wailers e che nonostante i cambi
di formazione, lo accompagnò nelle tournèes in ogni
parte del mondo e nell'incisione dei dischi pubblicati. Con la
sua musica, un mix di calypso e soul music, Marley s'impone, già
alla fine degli anni '60, come l'astro nascente del reggae giamaicano.
Nel 1967 si convertì al rastafarianismo.
Il
Rastafarianesimo, o Rastafar-I è una fede religiosa
di origine ebraica. Il nome deriva da Ras Tafari, l'Imperatore
che salì al trono d'Etiopia nel 1930 con il nome di Haile
Selassie I e con i titoli di Re dei Re (Negus Negasta), Eletto
di Dio, Luce del Mondo, Leone Conquistatore della tribù
di Giuda: in seguito alla sua incoronazione, alcuni credenti delle
"Chiese Etiopi" riconobbero in lui il Cristo nella Sua
Seconda Venuta in Maestà. Gloria e Potenza, come profeticamente
annunciato dalle Sacre Scritture (essendo discendente diGiuda).

A
livello musicale il Raggae trae ispirazione dai ritmi caraibici
e musicali tradizionali africani. È fondato sul suo particolare
stile ritmico, caratterizzato da tagli regolari sul backbeat eseguiti
dal chitarrista ritmico e dalla grancassa solitamente sul terzo
movimento della battuta (in gergo "one drop", ovvero
"una goccia", nel senso di "un colpo"). Può
anche essere a due colpi di grancassa ("two drop"),
oppure a quattro ("four drop") e in questo caso la ritmica
viene definita stepper. È caratterizzato dalla coralità,
nel senso di collaborazione profonda dei musicisti e assenza pressoché
totale di assoli.
Vita
privata. Nel 1966 Bob Marley sposa Rita Anderson Marley,corista,
dalla quale ha avuto tre dei suoi tredici figli (due adottati
dalla precedente relazione di Rita, tre avuti con la stessa, e
altri 8 con altre donne), tra i quali David, Ziggy Marley, Stephen
Marley e Damian Marley che continuano la tradizione della musica
del padre con la loro band, i Melody Makers.
Tra
i dischi si ricordano: Catch a fire (1972), Burnin' (1973), Natty
Dread (1975) e Live (1975). La sua figuara è legata
indissolubilmente al suo impegno politico - nel 1972 subì
addirittura un attentato - e alle sue performance dal vivo in
Europa e negli Stati Uniti che nell'anno della pubblicazione di
Rastaman Vibrations (1976) gli procurano un successo
internazionale. Arrivarono poi Exodus (1977), Babylon
by Bus (1978), Uprising (1980). Morì di cancro
a soli 36 anni.
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