Aztechi,
il popolo più temuto
L'Azteco fu il popolo più guerrigliero dell'America preispanica
e giunse a conquistare lo spazio mesoamericano tra la costa atlantica
e quella del Pacifico, dal Messico centrale fino al sud estremo:
un habitat in cui vivevano circa 10 milioni di abitantiretti da
una capitale chiamata Tenochtitlàn, costruita
sugli isolotti di alcuni laghi a 2.200 metri di altezza. Questo
popolo era paradossalmente il più civilizzato dell'America
settentrionale. Gli dobbiamo vocaboli che si trovano in tutte
le lingue del mondo, quali avocado, cioccolato, chili, cacao,
coppale, tomato etc... Gli Aztechi erano un popolo bellicoso,
il loro Dio più importante era qello della guerra di lingua
nàhuatl, vivente nella parte arida nord-occidentale del
Nord America. Dopo anni di perigrinazioni gli Aztechi giunsero
nella valle centrale del Messico, dove trovarono eccellenti terre
vulcaniche, irrigate da abbondanti corsi d'acqua. L'ambiente apparve
paradisiaco e decisero di formarsi: il problema era che la valle
era già occupata da altri popoli. Buoni guerriglieri gli
Aztechi si offrirono agli uni e agli altri quali mercenari e gli
abitanti delle varie zone accettarono. Gli Aztechi si cibavano
di serpenti, il che stupi i loro patroni che li considerò
barbari. La città di Culhuacàn accettò di
commercializzare con il popolo azteco e il Capo di Culhuacàn
diede la figlia in moglie al loro capo Huitzilopochtli. Gli Aztechi
uccisero la principessa, la scuoiarono e vestirono della sua pelle
un sacerdote che compì la danza cerimoniale davanti al
Dio; ma il signore di Culhuacàn che non era a conoscenza
delle loro usanze dichiarò guerra al popolo azteco e lo
espulse dalle terre. Gli Aztechi trovarono rufugio in un isolotto
desertico del lago Texoco. Si nutrivano di larve, vermi, mosche,
usanza che rimase anche durante l'era della dello splendore. Su
quest'isola fondarono la città di Tenochtitlàn.

La
città aveva 78 tra templi, palazzi, scuole, campi per il
gioco della palla e 108 quartieri dove vivevano circa tra i 150.000
ed i 300.000 abitanti. Dopo aver fondato questa città gli
Aztechi fondarono Tlatelolco e Azcapotzalco, solo per citarne
alcune. Il valore nei combattimenti e il terrore che riuscivano
a infondere nei nemici costituirono la base del dominio azteco;
oltre a procurare prigionieri la guerra serviva per accaparrarsi
dei territori e delle risorse in esso contenute.

Secondo
la leggenda gli Aztechi partirono da un luogo chiamato Aztlàn
(probabilmente nel sud-ovest degli Stati Uniti) verso il XII secolo,
seguendo i consigli del Dio Huitzilopochtli, che sotto la forma
di un colibrì, disse loro: tiui, andate. Cominciò
allora una lunga perigrinazione durata 2 secoli alla fine della
quale arrivarono nella valle del Messico, dove erano disprezzati
dai popoli che vi abitavano. La leggenda racconta che il Dio si
offrì di guidarli: "Io vi farò da guida, vi
mostrerò il cammino", disse, "e gli Aztechi cominciarono
allora a giungere e a stabilirsi qui,furono raffigurati in dipinti
e diedero ai luoghi che attraversarono i nomi nella loro lingua.
Giunsero senza una meta precisa e furono gli ultimi arrivati.
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