Jorge
Amado
Jorge
Amado (Itabuna, 10 agosto 1912 – Salvador de Bahia,
6 agosto 2001) è stato uno scrittore brasiliano.
Famiglia di
fazenderos ha la possibilità di studiare e frequentare
la Facoltà Nazionale di Diritto (in portoghese "Faculdade
Nacional de Direito") a Rio de Janeiro nell'anno 1935. Pubblica
il suo primo romanzo a 18 anni, il paese del carnevale,
storia di un giovane che non riesce a trovare la sua strada in
una società che rifiuta di affrontare i problemi per ignorarli
o mascherarli con trucchi di vario genere, fra cui appunto il
mitico Carnevale. Già da questo romanzo si delinea la sua
narrativa realistica, trattando e raccontando i problemi della
gente baiana a cui lo scrittore è rimasto sempre legato.
E' da ricordare che i primi romanzi dello scrittore sono legati
ad un Brasile assai
arretrato e ancorato a tradizioni che gettavano le loro radici
addirittura nel sistema schiavistico. Seguono cacao e
sudore, nei quali l'impegno sociale e lo stile
realistico sono ben evidenti. In "Jubiabá"
qualche anno più tardi mette al centro della storia il
grande stregone negro di Bahia, mettendo in risalto la cultura
e le tradizioni del mondo africano; la storia è l'amore
di un uomo nero con una donna bianca (argomento assolutamente
tabù). Stare dalla parte della gente povera di Bahia e
l'adesione al partito comunista lo costringono ad abbandonare
il suo Paese per la Francia
prima e la Russia più tardi, facendovi ritorno solo nel
1958 (quando si allontona dalla militanza politica e in un certo
senso dal partito comunista brasiliano); in questo anno pubblica
"Gabriella, garofano e cannella", un
ritorno al passato, alla sua terra d'origine e alle lotte dei
"fazendeiros" per il possesso delle terre. Nel 1966
pubblica Dona Flor e i suoi due Mariti, divertente
e bonaria presa in giro della condizione borghese di moglie. Con
Tereza Batista stanca di guerra, del 1972, e
Tieta do Agreste, del 1977, Jorge Amado si cimenta
con i temi del femminismo e dell'ecologia.

(Foto:
copertina del libro di J. Amado "Dona Flor e i suoi due mariti")
Secondo
Amado«...Il Brasile è la somma meravigliosa
di ogni possibile contraddizione: in ogni uomo veramente brasiliano
scorre un sangue ricco di fermenti europei, africani, indios,
meticci, ed è proprio questo che rende il Brasile così
magicamente colmo di luci ed ombre, così fragile, allegro,
violento, e tuttavia così impossibile da dimenticare».
Jorge
Amado vita privata: sposa nel 1935 Matilde Garcia Rosa
da lei ebbe una figlia, Lila, che nacque nel 1933; nel 1945 si
sposa con la scrittrice Zélia Gatta da cui nacque João
Jorge.
Nel
1987, è stata inaugurata a Salvador de Bahia, la "Fondazione
Casa di Jorge Amado", il cui compito è quello
di conservare e proteggere il suo patrimonio.
Romanzi
di Jorge Amado (le date si riferiscono alla pubblicazione
in portoghese)
Il
paese del Carnevale, 1931
Cacao, 1933
Sudore, 1934
Jubiabá, 1935
Mar Morto, 1936
Capitani della spiaggia, 1936
Terre del finimondo, 1943
I padroni della terra. San Jorge de los Ilheus, 1944
Messe di sangue, 1946
I sotterranei della libertà (3 volumi), 1954
Gabriella, garofano e cannella, 1958
I guardiani della notte, 1964
Dona Flor e i suoi due mariti, 1966
La bottega dei miracoli, 1969
Teresa Batista, stanca di guerra, 1972
Vita e miracoli di Tieta de Agreste, 1977
Alte uniformi e camicie da notte, 1979
Tocaia grande, 1984
La sparizione della santa/Santa Barbara dei fulmini, 1988
Navigazione di cabotaggio, 1992
I Turchi alla scoperta dell'America, 1992
El compadre de Ogún, 1995
Il miracolo degli uccelli, 1997
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